Contributi per le neo imprese: riattivato il Fondo Starter a partire dal 18 marzo 2019

La Regione Emilia Romagna ha definito le date di apertura e di chiusura della nuova call del Fondo Starter. Le aziende potranno pertanto presentare domande di agevolazione a partire dal 18 marzo 2019 sino al 7 maggio 2019.

Il Comitato si riserva di chiudere anticipatamente la seconda call in caso di esaurimento fondi o al raggiungimento di 60 domande.

Il Fondo Starter è destinato alle piccole imprese (al massimo 50 ULA e al massimo 10mln euro di fatturato o attivo di bilancio) che siano iscritte al Registro delle Imprese da non più di 5 anni dalla data di presentazione della domanda; che operino, come attività principale, nelle sezioni ATECO 2007: B, C, D, E, F, G, H, I, J, L, M, N, P, Q, R, S;  aventi localizzazione in E.R. (dove si realizza l’investimento) e attive all’atto di erogazione del finanziamento;

Agevolazione:

  • Il Fondo interviene concedendo nuovi finanziamenti chirografari a tassi agevolati con provvista mista derivante in parte dalla quota pubblica (70%) e in parte dalla quota privata (30%), per ciascun progetto ammesso. Ogni singolo finanziamento copre il 100% del progetto ammesso.
  • L’importo dei finanziamenti deve essere compreso tra un minimo di € 20.000 ed un massimo di € 300.000.
  • La durata del periodo di ammortamento è compresa tra un minimo di 36 mesi ed un massimo di 96 mesi (incluso eventuale periodo di pre-ammortamento di massimo 12 mesi).
  • L’agevolazione è determinata da:
    • un tasso di interesse pari a 0 sulla parte di finanziamento a valere sulla quota pubblica del Fondo;
    • un tasso sulla parte di quota privata risultante dallo spread sull’EURIBOR 6 mesi m.m.p. + spread massimo pari a 475 bps

Interventi ammessi:

  • Investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo, consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali;
  • Introduzione ed uso efficace di strumenti ICT, nelle forme di servizi e soluzioni avanzate, con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale. 

 Spese ammissibili:

  1. interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
  2. acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  3. acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
  4. spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
  5. consulenze tecniche e/o specialistiche;
  6. spese del personale adibito al progetto ;
  7. materiale e scorte;
  8. spese locazione dei locali adibito ad attività (risultante da visura come sede principale/unità locale);
  9. spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda.

Le voci di spesa “5, 6, 7, 8, 9” in elenco non potranno superare complessivamente il 40% del finanziamento richiesto ed ammesso.

I giustificativi di spesa dovranno avere data successiva alla data di presentazione della domanda, ad eccezione di quelli relativi alla predisposizione della documentazione tecnica (voce “i” in elenco), che potranno avere data antecedente, nel limite massimo di sei mesi dalla data di presentazione della domanda.

Per ulteriori informazioni sulla misura, presentazione della domanda, e documentazione occorrente rivolgersi a:
Maestri Davide | Tel. 0521.227295 | Mail: dmaestri@prefinaparma.it
Rossi Emanuele | Tel. 0521.227244 | Mail: erossi@prefinaparma.it