Bando Piccole Imprese per il territorio
Stanziamento Euro 1.000.000
Invio domande dalle ore 10:00 del 17/09/2025 alle ore 16:00 del 10/10/2025
OBIETTIVI DEL BANDO:
Supportare l’accrescimento dell’attrattività turistica e commerciale del territorio attraverso la qualificazione dell’offerta e l’innovazione delle imprese target e del loro livello di servizio.
Sono finanziabili gli interventi finalizzati all’innalzamento del livello di accoglienza, visibilità e attrattività
dell’impresa attraverso:
- il miglioramento qualitativo delle strutture e dei servizi, anche con introduzione di innovazioni di
processo e di prodotto; - la riqualificazione estetica e funzionale del locale/punto vendita/laboratorio;
- la qualificazione digitale dell’impresa;
- la valorizzazione delle lavorazioni artistiche e tradizionali.
SOGGETTI BENEFICIARI:
Micro e piccole imprese soddisfino i seguenti requisiti:
– avere sede legale iscritta ed attiva al Registro delle Imprese della circoscrizione territoriale della
Camera di commercio dell’Emilia;
– non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione del concordato
preventivo con continuità aziendale in forma diretta o indiretta, per il quale sia già stato adottato il
decreto di omologazione previsto dall’art. 112 e ss. del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza)
ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla normativa vigente, né avere in corso un
procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;
– il legale rappresentante e i soggetti indicati nell’art. 85 del Decreto Legislativo 159/2011 e s.m.i (Codice Antimafia) non devono essere destinatari di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del medesimo Decreto o essere condannati con sentenza definitiva o, ancorché
non definitiva, confermata in grado di appello, per uno dei delitti di cui all’art. 51, comma 3-bis, del
codice di procedura penale;
– non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi dell’art. 2 del Regolamento (UE)
651/2014, come modificato in seguito al Regolamento UE n. 237/2021 della Commissione fatte salve
le deroghe previste per le micro e piccole imprese dalla disciplina in materia di aiuti di riferimento;
– essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione da danni catastrofali di cui al comma 101 e seguenti della Legge 30 dicembre 2023, n.213 (Legge di bilancio 2024) secondo le tempistiche di entrata in vigore degli stessi.
– non essere fornitori di beni e servizi a favore di altre imprese partecipanti al bando.
– non possono ricevere forniture di beni e servizi oggetti del presente bando da società
controllate/collegate.
In particolare, le imprese dal momento della domanda e fino a quello di erogazione, devono soddisfare uno dei seguenti requisiti:
a) esercitare un’attività commerciale al dettaglio che ricade nei seguenti codici ATECO (si fa
riferimento al codice ATECO dell’attività primaria o prevalente indicata in visura camerale):
● 47.71 commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento e relative sotto classificazioni;
● 47.72 commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle e relative sotto classificazioni;
● 47.73.20 commercio al dettaglio di rimedi erboristici;
● 47.75 commercio al dettaglio di cosmetici e articoli di profumeria e relative sotto classificazioni;
● 47.78.2 commercio al dettaglio di souvenir, articoli di artigianato, articoli religiosi, bigiotteria e
bomboniere e relative sotto classificazioni.
b) esercitare un’attività di somministrazione di alimenti e/o bevande che ricade in uno dei
seguenti codici ATECO (si fa riferimento al codice ATECO dell’attività primaria o prevalente indicata
in visura camerale (ad eccezione delle imprese agrituristiche e delle gelaterie e pasticcerie artigianali
per le quali il codice ATECO potrà essere riferito all’attività secondaria):
● 56.11.11 Attività di ristoranti con servizio al tavolo escluse gelaterie e pasticcerie;
● 56.11.12 Attività di ristoranti senza servizio al tavolo o da asporto escluse gelaterie e pasticcerie;
● 56.11.2 Attività di gelaterie e di pasticcerie e relative sotto classificazioni;
● 56.11.91 Attività di ristoranti connesse alle aziende agricole;
● 56.11.92 Attività di ristoranti connesse alle aziende ittiche;
● 56.3 Attività di somministrazione di bevande e relative sotto classificazioni;
c) esercitare attività d’impresa artigiana di servizio alla persona,
che ricade nel seguente codice ATECO (si fa riferimento al codice ATECO dell’attività primaria o
prevalente indicata in visura camerale):
● 96.2 Servizi di parrucchieri e barbieri, trattamenti di bellezza, centri benessere e attività simili e
relative sotto classificazioni;
d) possedere la qualifica di “impresa artigiana svolgente lavorazioni artistiche e tradizionali”
settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali, nonché dell’abbigliamento su misura.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO:
Il contributo a fondo perduto è pari al 40% delle spese sostenute, documentate e ammissibili, al netto di IVA, fino a un importo massimo di € 7.000,00, oltre l’eventuale premialità di € 250,00 relativa al rating di legalità. L’investimento minimo finanziabile è di € 5.000,00.
Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale pertinente (non può superare 300.000,00 euro nell’arco di tre anni).
L’ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili previa verifica di ammissibilità ai sensi di quanto previsto dal presente Bando. In caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo sarà ammessa a contributo fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. La graduatoria verrà fatta in ordine cronologico di ricezione delle domande ammissibili.
SPESE AMMISSIBILI:
Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte, tasse e diritti) le seguenti spese, sostenute a partire dal 01/05/2025 e fino al 31/07/2026 (data fattura o documentazione fiscalmente equivalente e data pagamento) riconducibili agli interventi previsti dal bando e precisamente spese relative a: - ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione dei locali/punti vendita/laboratori, comprese le
insegne; - acquisto di nuove attrezzature e/o nuovi arredi funzionali alla riqualificazione dell’attività d’impresa;
- creazione e allestimento di spazi dedicati a valorizzare i prodotti, i servizi e le lavorazioni artistico tradizionali, anche attraverso la realizzazione e la proiezione di filmati e altre produzioni
multimediali; - interventi atti a valorizzare e promuovere le tradizioni produttive artigianali e locali in genere;
- innovazione tecnologica per ampliare il mercato di riferimento, anche attraverso l’e-commerce,
l’introduzione di strumenti web marketing, la creazione e/o l’implementazione di siti internet, lo
sviluppo di servizi di front end e di customer experience; - realizzazione di progetti di comunicazione e promozione; sviluppo dell’immagine e della
comunicazione aziendale anche attraverso la creazione o l’adesione a marchi, la partecipazione a
fiere/mercati o allestimento di mostre (le spese potranno essere riferite al solo costo per l’acquisto
degli spazi e allestimento degli stand; sono escluse le spese di viaggio, vitto, alloggio, hostess); - installazione di sistemi antifurto, antirapina (compresi centraline, sensori volumetrici, dispositivi di
protezione perimetrale e telecamere di videosorveglianza) per la sicurezza dei locali.
Relativamente alle imprese artigiane con qualifica artistica o tradizionale, le spese dovranno essere riferibili all’istituzione e/o alla riqualificazione di un punto vendita e/o di uno spazio aziendale aperto al pubblico (es: laboratorio, show room).
SPESE NON AMMISSIBILI:
Sono in ogni caso escluse: - spese per la formazione del personale;
- spese per assicurazioni;
- spese di noleggio;
- spese per acquisto di autoveicoli;
- canoni di manutenzione, assistenza ed abbonamenti vari;
- spese generali e di amministrazione o comunque qualsiasi spesa relativa al funzionamento ordinario;
- spese relative all’acquisizione e/o acquisto di beni, attrezzature, arredi, in comodato, usati, e/o tramite leasing finanziario;
- spese per acquisto di telefoni cellulari e tablet,
- spese e fatture di importo inferiore a € 250,00;
- spese per adeguamenti a norme di legge;
- spese non integralmente pagate;
- spese regolate per contanti o attraverso cessioni di beni o compensazioni di qualsiasi genere tra il
beneficiario ed il fornitore; - spese per il personale dipendente a tempo determinato e indeterminato;
- spese per missioni e trasferte e qualsiasi altra forma di rimborso;
- spese effettuate e/o fatturate alle imprese beneficiarie dal legale rappresentante, e da qualunque altro soggetto facente parte degli organi societari, e dal coniuge o parenti entro il terzo grado dei soggetti richiamati, ad esclusione delle prestazioni lavorative rese da soci con contratto di lavoro dipendente e senza cariche sociali;
- spese effettuate e/o fatturate alle imprese beneficiarie da società con rapporti di controllo o
collegamento o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di
rappresentanza; - imposte e tasse
Sono esclusi dal presente Bando quegli interventi per i quali l’impresa è già stata assegnataria di un
contributo a valere sul Bando “Piccole imprese per il territorio 2024 – Codice Prog. BT24” della Camera di Commercio dell’Emilia e comunque quegli interventi per i quali verrà richiesto ed ottenuto altro contributo della Camera di Commercio dell’Emilia.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:
Le richieste di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, dalle ore 10:00 del 17/09/2025 alle ore 16:00 del 10/10/2025. L’invio dell’istanza telematica dovrà però essere effettuato esclusivamente alla data e ora di apertura del Bando.
Il contributo non sarà erogato qualora l’importo complessivo della spesa rendicontata risulti inferiore
al 70% di quella preventivata e ammessa a contributo. In sede di rendicontazione, la Camera di
Commercio si riserva in ogni caso di valutare la coerenza degli interventi effettuati rispetto al progetto iniziale e alle finalità del presente bando.
Ai fini dell’erogazione del contributo, al momento della rendicontazione le imprese dovranno inoltre:
a) essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale. L’impresa è tenuta a regolarizzare la propria posizione entro 15 giorni di calendario dalla richiesta della Camera di Commercio;
b) essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi dei
dipendenti; il documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.) verrà acquisito d’ufficio secondo
quanto previsto dalla normativa vigente. Qualora l’impresa non lo fosse, la stessa è tenuta a regolarizzare la propria posizione entro 15 giorni di calendario dalla richiesta della Camera di commercio.
Per maggiori informazioni e richiesta di supporto, è possibile contattare gli uffici di Prefina Parma al seguente riferimento:
Prefina Parma | Tel. 0521.227231
info@prefinaparma.it | www.prefinaparma.it
