Bando Innovazione Digitale 2025 PI25
Stanziamento Euro 2.000.000
Invio domande dalle ore 10:00 del 25/09/2025 alle ore 16:00 del 21/10/2025
OBIETTIVI DEL BANDO:
Promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale oltre che la crescita del livello di digitalizzazione, delle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) del territorio attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione dei processi aziendali. Nello specifico, con questa iniziativa si propone di promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali 4.0, in attuazione della strategia definita dal Piano Transizione 4.0.
Gli interventi di innovazione tecnologica digitale di singole imprese, che potranno realizzarsi attraverso
l’acquisizione di servizi di consulenza, formazione e l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali,
dovranno riguardare almeno una tecnologia tra quelle indicate nell’elenco seguente:
– robotica avanzata e collaborativa;
– interfaccia uomo-macchina;
– manifattura additiva e stampa 3D;
– prototipazione rapida;
– internet delle cose (IoT) e delle macchine;
– cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
– soluzioni di cyber security e-business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assesment,
penetration testing etc);
– big data e analytics;
– intelligenza artificiale;
– blockchain;
– soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà
virtuale e ricostruzioni 3D), tecnologie per l’in-store customer experience;
– simulazione e sistemi cyberfisici;
– integrazione verticale e orizzontale;
– soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
– soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate
caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di
tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
– sistemi di e-commerce. È necessario indicare il dominio su cui verrà sviluppato il sito e non sono
finanziabili progetti di “aggiornamento/potenziamento/nuova versione” di e.commerce che sono risultati
assegnatari di un contributo della Camera di commercio dell’Emilia, della Camera di commercio di Parma
o di quella di Reggio Emilia a valere sui Bandi di Innovazione Digitale per le annualità 2023 o 2024;
– sistemi EDI, electronic data interchange.
SOGGETTI BENEFICIARI:
Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le microimprese, le piccole e le medie imprese che, al momento della presentazione della domanda e fino a quello dell’erogazione del contributo, soddisfino i seguenti requisiti:
– avere sede legale iscritta ed attiva al Registro delle Imprese della circoscrizione territoriale della Camera
di commercio dell’Emilia;
– non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione del concordato
preventivo con continuità aziendale in forma diretta o indiretta, per il quale sia già stato adottato il
decreto di omologazione previsto dall’art. 112 e ss. del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza) ed
ogni altra procedura concorsuale prevista dalla normativa vigente, né avere in corso un procedimento
per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;
– il legale rappresentante e i soggetti indicati nell’art. 85 del Decreto Legislativo 159/2011 e s.m.i. (Codice
Antimafia) non devono essere destinatari di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di divieto di
cui all’art. 67 del medesimo Decreto o essere condannati con sentenza definitiva o, ancorché non
definitiva, confermata in grado di appello, per uno dei delitti di cui all’art. 51, comma 3-bis, del codice di
procedura penale;
– non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi dell’art. 2 del Regolamento (UE) 651/2014,
come modificato in seguito al Regolamento UE n. 237/2021 della Commissione fatte salve le deroghe
previste per le micro e piccole imprese dalla disciplina in materia di aiuti di riferimento;
– essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione da danni catastrofali di cui al comma 101 e
seguenti della Legge 30 dicembre 2023, n.213 (Legge di bilancio 2024) secondo le tempistiche di entrata
in vigore degli stessi.
– non essere fornitori di beni e servizi a favore di altre imprese partecipanti al bando.
– non possono ricevere forniture di beni e servizi oggetti del presente bando da società
controllate/collegate.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO:
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese sostenute, documentate e ammissibili, al netto di
IVA, fino a un importo massimo di € 10.000,00, oltre l’eventuale premialità di € 250,00 relativa al rating
di legalità. L’investimento minimo finanziabile è di € 5.000,00. Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale pertinente (non può superare 300.000,00 euro nell’arco di tre anni). L’ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili previa verifica di ammissibilità ai sensi di quanto previsto dal presente Bando. In caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo sarà ammessa a contributo fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. La graduatoria verrà fatta in ordine cronologico di ricezione delle domande ammissibili.
SPESE AMMISSIBILI:
Le spese dovranno essere interamente sostenute (fatturate e pagate) nel periodo compreso tra il 01/05/2025 e il 31/08/2026 e devono riguardare interventi realizzati dall’impresa dovranno rispondere ai seguenti criteri:
– pertinenza delle spese rispetto alle attività di progetto;
– trasparenza (dettaglio dei costi e disponibilità di idonei giustificativi a supporto della
rendicontazione). Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte, tasse e diritti) le seguenti spese riconducibili agli interventi previsti dal Bando e precisamente:
– servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dal presente
Bando. La consulenza deve essere finalizzata ad introdurre concretamente la tecnologia in azienda e
tale condizione dovrà essere dimostrata in sede di rendicontazione finale;
– acquisto di beni strumentali materiali e immateriali inclusi dispositivi e spese di connessione,
funzionali all’introduzione delle tecnologie abilitanti. Si considerano costi ammissibili anche le licenze
d’uso e i canoni riferibili al periodo di ammissibilità delle spese (01/05/25 -31/08/2026).
SPESE NON AMMISSIBILI:
Sono in ogni caso escluse dalle spese ammissibili quelle sostenute per:
– trasporto, vitto e alloggio;
– costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati;
– servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali,
quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera
promozione commerciale o pubblicitaria;
– servizi per l’acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
Sono esclusi dal presente Bando quegli interventi per i quali l’impresa è già stata assegnataria di un
contributo a valere sul Bando “Innovazione Digitale – Codice Prog. PI24” della Camera di Commercio
dell’Emilia e comunque quegli interventi per i quali verrà richiesto ed ottenuto altro contributo della
Camera di Commercio dell’Emilia.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:
Le richieste di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, dalle ore 10:00 del 25/09/2025 alle ore 16:00 del 21/10/2025. L’invio dell’istanza telematica dovrà però essere effettuato esclusivamente alla data e ora di apertura del Bando.
Il contributo non sarà erogato qualora l’importo complessivo della spesa rendicontata risulti inferiore al
70% di quella preventivata e ammessa a contributo. In sede di rendicontazione, la Camera di Commercio
si riserva in ogni caso di valutare la coerenza degli interventi effettuati rispetto al progetto iniziale e alle
finalità del presente bando.
Ai fini dell’erogazione del contributo, al momento della rendicontazione le imprese dovranno inoltre:
– essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale. L’impresa è tenuta a regolarizzare la
propria posizione entro 15 giorni di calendario dalla richiesta della Camera di Commercio;
– essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi dei dipendenti;
il documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.) verrà acquisito d’ufficio secondo quanto previsto
dalla normativa vigente. Qualora l’impresa non lo fosse, la stessa è tenuta a regolarizzare la propria
posizione entro 15 giorni di calendario dalla richiesta della Camera di commercio.
Per maggiori informazioni e richiesta di supporto, è possibile contattare gli uffici di Prefina Parma al seguente riferimento:
Prefina Parma | Tel. 0521.227231
info@prefinaparma.it | www.prefinaparma.it
