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Bando Certificazioni ESG – 2025 BC25

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Stanziamento Euro 750.000
Invio domande dalle ore 10:00 del 02/10/2025 alle ore 16:00 del 28/10/2025

OBIETTIVI DEL BANDO:
La Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura dell’Emilia intende sostenere ed incentivare la
competitività delle imprese attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi per ottenere certificazioni ambientali, etiche e sociali e per la promozione dei valori ESG. Sono finanziabili i progetti finalizzati all’ottenimento delle certificazioni ambientali, sociali o etiche di seguito
tassativamente elencate:

  • UNI EN ISO 14001:2015 – Sistemi di gestione ambientale
  • UNICEI EN ISO 50001:2018 – Gestione dell’energia
  • ReMade
  • Plastica seconda vita
  • FSC catena di custodia
  • PEFC catena di custodia
  • EMAS 1221/2009
  • UNI EN ISO14064-1:2019 – Carbon Footprint di Organizzazione
  • UNI EN ISO 14067:2018 – Carbon Footprint di Prodotto
  • Certificazione BCorp per il riconoscimento di impresa Benefit
  • PAS 24000:2022 – Sistema di gestione sociale
  • SA 8000 – Sistemi di gestione della responsabilità sociale
  • UNI ISO 20121 Sistemi di gestione sostenibile degli eventi
  • ESG-SDGs Rating:2022 – Sistemi di gestione per lo sviluppo sostenibile delle organizzazioni o di
    prodotto
  • SRG88088 – Sistemi di gestione per la sostenibilità ESG delle organizzazioni
  • Modello EASI – Ecosistema Aziendale Sostenibile Integrato
  • UNI/ PdR 125:2022 – Sistemi di gestione per la parità di genere
  • Certificazione ISO 21401 sostenibilità delle strutture ricettive.

    Le certificazioni devono essere rilasciate sotto accreditamento per lo specifico scopo, da un ente terzo accreditato, presso un Ente di accreditamento presente in uno Stato membro dell’Unione europea, negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Gli interventi ammessi a finanziamento saranno esclusivamente relativi a spese legate all’ottenimento della certificazione e andranno a copertura delle spese di consulenza e di formazione per la certificazione ambientale, sociale o etica e per la promozione dei valori ESG, per indagini finalizzate alle analisi ambientali (iniziali e finali) e spese per la certificazione. Il contributo camerale sarà liquidato solo a certificazione ottenuta. Il Bando non finanzia le spese di rinnovo e mantenimento di certificazioni già ottenute. Per ciascuna impresa è ammessa una sola domanda per una sola tipologia di certificazione.

    SOGGETTI BENEFICIARI:
    Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando tutte le imprese aventi sede legale operativa e/o unità locale operativa (con esclusione delle UL classificate come magazzino o deposito) nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio dell’Emilia che, al momento della presentazione della domanda e fino a quello dell’erogazione del contributo, soddisfino i seguenti requisiti:
  • avere sede legale iscritta ed attiva al Registro delle Imprese della circoscrizione territoriale della Camera di commercio dell’Emilia;
  • non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione del concordato
  • preventivo con continuità aziendale in forma diretta o indiretta, per il quale sia già stato adottato il
  • decreto di omologazione previsto dall’art. 112 e ss. del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza) ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla normativa vigente, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;
  • il legale rappresentante e i soggetti indicati nell’art. 85 del Decreto Legislativo 159/2011 e s.m.i. (Codice Antimafia) non devono essere destinatari di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del medesimo Decreto o essere condannati con sentenza definitiva o, ancorché non definitiva, confermata in grado di appello, per uno dei delitti di cui all’art. 51, comma 3-bis, del codice di procedura penale;
  • non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi dell’art. 2 del Regolamento (UE) 651/2014, come modificato in seguito al Regolamento UE n. 237/2021 della Commissione fatte salve le deroghe previste per le micro e piccole imprese dalla disciplina in materia di aiuti di riferimento;
  • essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione da danni catastrofali di cui al comma 101 e seguenti della Legge 30 dicembre 2023, n.213 (Legge di bilancio 2024) secondo le tempistiche di entrata in vigore degli stessi.

    ENTITÀ DEL CONTRIBUTO:
    Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese sostenute, documentate e ammissibili, al netto di IVA, fino a un importo massimo di € 14.000,00, oltre l’eventuale premialità di € 250,00 relativa al rating di legalità. L’investimento minimo finanziabile è di € 5.000,00. Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale pertinente (non può superare 300.000,00 euro nell’arco di tre anni). L’ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili previa verifica di ammissibilità ai sensi di quanto previsto dal presente Bando. In caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo sarà ammessa a contributo fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. La graduatoria verrà fatta in ordine cronologico di ricezione delle domande ammissibili.

    SPESE AMMISSIBILI:
    Sono finanziabili le spese – al netto dell’IVA, delle analoghe imposte estere e di altre imposte, tasse e diritti – sostenute a partire dal 01/05/2025 e il 30/09/2026 (data fattura o documentazione fiscalmente equivalente e data pagamento) riconducibili agli interventi previsti dal bando e precisamente:
  • consulenza per l’ottenimento della certificazione prescelta (da specificare nella descrizione in fattura);
  • indagini finalizzate alle analisi ambientali iniziali e/o finali (esempio: emissioni, scarichi, carotaggi, analisi fonometriche);
  • spese di formazione erogata esclusivamente da agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti tecnici superiori;
  • spese fatturate dall’ente terzo certificato

    Ai fini dell’ammissibilità delle spese di consulenza i preventivi dovranno indicare una data antecedente di almeno due mesi rispetto alla data di ottenimento della certificazione, i preventivi sprovvisti di data saranno automaticamente esclusi dalle spese ammissibili. Il progetto di certificazione deve prevedere le spese dell’ente terzo certificatore. I servizi di consulenza e/o formazione dovranno essere attivati a partire dal 01/05/2025.

    SPESE NON AMMISSIBILI:
    Sono in ogni caso escluse:
  • spese di rinnovo e mantenimento di certificazioni già ottenute;
  • spese di formazione erogata da soggetti diversi da quelli indicati nel precedente art. 6;
  • soggiorno (vitto e alloggio), viaggio (compreso taxi e navette) e rappresentanza;  servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali,
  • quali a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera
  • promozione commerciale e pubblicitaria;
  • servizi di supporto ed assistenza per adeguamenti a norme di legge:
  • spese regolate per contanti o attraverso cessione di beni o compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore;
  • spese generali, di amministrazione ed organizzazione (cancelleria, altro materiale di consumo, ecc.);
  • spese non integralmente pagate;
  • spese per il personale dipendente a tempo determinato e indeterminato;
  • spese effettuate e/o fatturate alle imprese beneficiarie da società con rapporti di controllo o collegamento così come definiti ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con potere di rappresentanza;
  • imposte e tasse.

    Sono esclusi dal presente Bando quegli interventi per i quali l’impresa è già stata assegnataria di un contributo a valere sul Bando “Certificazioni – Codice Prog. BC24” della Camera di Commercio dell’Emilia e comunque quegli interventi per i quali verrà richiesto ed ottenuto altro contributo della Camera di Commercio dell’Emilia.

    PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:
    Le richieste di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, dalle ore 10:00 del 02/10/2025 alle ore 16:00 del 28/10/2025. L’invio dell’istanza telematica dovrà però essere effettuato esclusivamente alla data e ora di apertura del Bando. Il contributo non sarà erogato qualora l’importo complessivo della spesa rendicontata risulti inferiore al 70% di quella preventivata e ammessa a contributo. In sede di rendicontazione, la Camera di Commercio si riserva in ogni caso di valutare la coerenza degli interventi effettuati rispetto al progetto iniziale e alle finalità del presente bando. Il contributo sarà erogato solo a certificazione ottenuta.

    Ai fini dell’erogazione del contributo, al momento della rendicontazione le imprese dovranno inoltre:
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale. L’impresa è tenuta a regolarizzare la propria posizione entro 15 giorni di calendario dalla richiesta della Camera di Commercio;
  • essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi dei dipendenti; il documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.) verrà acquisito d’ufficio secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Qualora l’impresa non lo fosse, la stessa è tenuta a regolarizzare la propria posizione entro 15 giorni di calendario dalla richiesta della Camera di commercio.

Per maggiori informazioni e richiesta di supporto, è possibile contattare gli uffici di Prefina Parma al seguente riferimento:

Prefina Parma | Tel. 0521.227231
info@prefinaparma.it | www.prefinaparma.it 

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