Incentivi alle imprese: le novità introdotte nella Legge di Bilancio 2019

Con l’approvazione della Legge di Bilancio sono stati definiti gli incentivi alle imprese per l’anno 2019. Tra i principali interventi la riconferma e rimodulazione dell’Iperammortamento per il 2019, il rinnovo della Legge Sabatini, la modifica del bonus formazione e l’aumento delle agevolazioni per chi investe nelle Start up innovative. Non confermato invece il superammortamento sui beni strumentali.

Iperammortamento

L’iperammortamento è stato confermato dalla Legge di Bilancio 2019 che ne prorogherà il periodo di ammissione, apportandone anche importanti modifiche. Le novità riguardano la suddivisione e la differenziazione dell’agevolazione in differenti scaglioni al crescere degli investimenti e l’aumento dell’aliquota agevolata al 270% nello scaglione più basso. In particolare:

270% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro,
200% per gli investimenti fino a 10 milioni di euro,
150% per gli investimenti fino a 20 milioni di euro.
L’importo di 20 milioni di euro rappresenterà anche il limite entro il quale è possibile usufruire dell’agevolazione. Saranno ammessi gli investimenti da effettuare entro il 31 dicembre 2019 o entro il 31 dicembre 2020, a condizione che entro il 31 dicembre 2019 venga confermato l’ordine e pagato il 20% di acconto. Confermata senza modifiche invece l’agevolazione riguardante i beni immateriali.

Sabatini ter

Rifinanziata l’agevolazione che prevede un contributo per gli investimenti in beni nuovi di fabbrica acquisiti tramite finanziamento o leasing. Per gli anni che vanno dal 2019 al 2023 infatti, sono stati stanziati altri 480 milioni di euro.

Bonus formazione 4.0

Rinnovato il bonus formazione 4.0, ossia il credito di imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano nazionale industria 4.0.

Con la legge di Bilancio si estende l’applicazione a tutto il 2019. Viene introdotta tuttavia una differenziazione dell’agevolazione in funzione della dimensione dell’impresa:

– 50% delle spese ammissibili, per le piccole imprese;

– 40% delle spese ammissibili, per le medie imprese;

– 30% delle spese ammissibili, per le grandi imprese.

Cambia anche l’importo massimo che ciascuna impresa può beneficiare. In particolare, nel 2019, il bonus spetta nel limite massimo annuale di:

– 300.000 euro nel caso di piccole e medie imprese;

– 200.000 euro nel caso di grandi imprese;

Start up innovative

Potenziati, per il 2019, gli incentivi fiscali per i soggetti che investono in start up innovative.

In particolare, viene disposto che, per l’anno 2019, le aliquote sia della detrazione IRPEF sia della deduzione IRES sono incrementate dal 30 al 40%. Nei casi di acquisizione dell’intero capitale sociale di start up innovative da parte di soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società, diversi da imprese start up innovative, le predette aliquote sono incrementate, per l’anno 2019, dal 30% al 50%, a condizione che l’intero capitale sociale sia acquisito e mantenuto per almeno 3 anni. L’efficacia di tali novità però è soggetta all’autorizzazione della Commissione europea.